I trattamenti attuali non possono essere adeguati per le lacerazioni irreparabili

Trattamento non chirurgico
La cura conservativa viene offerta ai pazienti prima dell’intervento chirurgico. I pazienti con dolore moderato e  funzionalità del braccio ragionevole sono generalmente prima trattati con farmaci per il dolore.

  • Farmaci – I Farmaci, che non sono destinati a trattare la ferita  ma piuttosto ad alleviare il dolore, sono gli anti infiammatori. Una iniezione di anestetico locale o steroidi può essere utilizzata per bloccare il dolore e successivamente iniziare il trattamento con  antinfiammatorio.
  • Fisioterapia – Il trattamento inizia generalmente con il riposo preliminare e la restrizione delle attività. Un programma di movimenti passivi viene avviato per aiutare a prevenire la rigidità e a mantenere l’uso della articolazione.
  • Trattamenti alternativi – Alcuni pazienti trovano che i trattamenti come lo shiatsu e l’ agopuntura siano utili, nonostante il fatto che non vi è alcuna prova scientifica che siano efficaci.

I pazienti che non rispondono o non sono soddisfatti con il trattamento conservativo dovrebbe cercare una soluzione nel trattamento chirurgico.

Trattamento chirurgico
Se i trattamenti conservativi producono scarsi risultati, la chirurgia è considerata per riparare i tendini lacerati. Ci sono diverse opzioni chirurgiche per la riparazione della cuffia dei rotatori. Le lacerazioni massive di solito sono trattate mediante una procedura open, nonostante il fatto che le tecniche artroscopiche possono riuscire a riparare anche le lacerazioni più grandi e comportano un periodo di recupero più breve rispetto alla chirurgia open. Nei casi più estremi, e quando tutto il resto non ha avuto successo, una procedura chiamata inversione della spalla può essere eseguita.

Una completa riparazione dello spessore della cuffia dei rotatori prevede il collegamento della cuffia dei rotatori lacerata suturando il tendine di nuovo insieme con l’osso (la testa dell’omero). Questo è di solito effettuato ponendo un ancoraggio nell’osso presso il sito di attacco e suturando il tendine lacerato indietro fino all’osso da cui in origine si è strappato. Durante l’intervento ,il medico può condurre due procedure aggiuntive: debridement, che rimuove il tessuto molle o frammenti ossei che possono essere collegati alle ossa e acromioplastica, per dare spazio al movimento supplementare del tendine.

Se l’intervento di cui sopra non può essere eseguito, e se la cuffia dei rotatori è considerata irreparabile, il medico può raccomandare una procedura chiamata protesi totale inversa di spalla. Durante l’intervento, l’orientamento della spalla è alterato. L’incavo normale viene sostituito con una sfera di metallo, e la testa dell’omero viene sostituita con uno stelo omerale con incavo. La meccanica della spalla è modificata in modo che alcuni muscoli guadagnino in tensione e viene ripristinata la capacità di sollevare il braccio mentre si riduce il dolore.

Ci sono delle limitazioni dovute a questi approcci:

  • Chirurgia – Interventi chirurgici maggiori in sé richiedono ricovero in ospedale e una lunga riabilitazione.
  • Recupero estremamente lungo – il recupero può richiedere fino a 3-6 mesi. Una fascia a tracolla deve essere portata fino a 6 settimane dopo l’operazione.
  • Il dolore – il dolore post-chirurgico è elevato. Il dolore è presente per molti mesi durante il periodo di recupero.
  • recidiva molto elevata – Il tendine tende a staccarsi dall’ancoraggio e nella maggior parte dei casi è richiesto un reintervento.

Il Sistema InSpace™ è una valida alternativa alla chirurgia standard, soprattutto in pazienti con una lesione della cuffia dei rotatori difficile da trattare (irreparabile), e un’alternativa all’ inversione spalla. La procedura è minimamente invasiva. Per saperne di più sulla soluzione InSpace™ cliccate qui.

Apr 13, 2014 | Posted by | 0 comments
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